Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
30 gennaio 2010 6 30 /01 /gennaio /2010 09:00



S-c--16.jpg

Honoré Daumier. - Un dentista meccanico troppo perfetto
Litografia da: Le Charivari, 22 settembre 1845.

-Ecco a lei Signor Barone quanto di meglio c'è quest'anno... mastica da sé e di continuo.

-Di continuo! Allora non la voglio... ci si deve rovinare in bistecche con una mascella simile.




Condividi post
Repost0
29 gennaio 2010 5 29 /01 /gennaio /2010 09:00



S-C--15.jpg

Honoré Daumier. -Civetteria
Litografia pubblicata in Le Charivari del 18 ottobre 1840.


-Parola mia! È proprio come dicono, una vera fila di perle. Soltanto che ce n'è qualcuna mancante, ecco tutto!


Condividi post
Repost0
28 gennaio 2010 4 28 /01 /gennaio /2010 09:00


S-C--14.jpg

Honoré Daumier. -I Bravi  Borghesi


-Oh! la... la... la... la!
Bene! Bene! Vuol dire che sta cedendo.



Condividi post
Repost0
27 gennaio 2010 3 27 /01 /gennaio /2010 15:32


S-C--13.jpg

Honoré Daumier. -Resisteva con tenacia!

Litografia da:
Charivari, 10 agosto 1839.
Condividi post
Repost0
21 gennaio 2010 4 21 /01 /gennaio /2010 09:00



Daumier--05.jpg

Un'altra grande opera da parte di uno dei maggiori e feroci caricaturisti del XIX secolo: Honoré Daumier. In questa litografia, vediamo un operaio molto ammalato, personificazione del popolo, curato dal re Luigi Filippo attraverso un salasso al braccio destro. Il Duca d'Orléans in piedi, regge in mano un flacone a forma di pera recante l'iscrizione Medicina del Re. Il Maresciallo Lobau posto sul lato destro si appresta ad amministrare un Clistere.
Condividi post
Repost0
17 gennaio 2010 7 17 /01 /gennaio /2010 09:30


 S-C--05.jpg

Honoré Daumier. Litografia a colori, apparsa in La Caricatura, 1833. Corteo del Comandante Generale degli apotecari, il Principe Lancelot de Tricanule, al suo ingresso alla camera dei pari. 


Le disavventure di Lobau cominciarono nel maggio del 1831. Comandante della guardia nazionale, dovette reprimere delle manifestazioni che minacciavano di degenerare in tumulti. Invece di ordinare di sparare con i fucili, ricorse a delle lance anti-incendio per disperdere i manifestanti.


Esposto alle matite dei caricaturisti, come Grandville, Forest, Traviès, Desperet e Daumier, fu sempre rappresentato con una siringa, simbolo della repressione con l'acqua.


In questa caricatura politica, la siringa a clistere sostituisce la spada. Preceduto da un tamburo dei granatiere della guardia nazionale, il nuovo pari di Francia, imponente e corpulento, è in alta uniforme, siringa al fianco.


Tre accoliti lo seguono recanti accessori significativi: siringa a per clistere, cuscino da sedia forato e vaso da camera.


Condividi post
Repost0
16 gennaio 2010 6 16 /01 /gennaio /2010 10:08




S-C--08.jpg
Edouard de Beaumont, Litografia a colori, "Frottole" apparso in "Charivari", 1850.

 

Sempre più trascinato dalla sua vocazione, Mimi Véron depone il suo frustino di capo maneggio  e decide di abbracciare lui stesso la professione di equilibrista equestre, Sembre galante, approfitta di una rappresentazione data a beneficio di una scudiera, per eseguire gli esercizi più impegnativi, vari ed eleganti.

 

Esistono più di 150 caricature del Dottor Véron che testimoniano della storia politica ed artistica della Francia, ma anche della storia dei farmaci segreti nel XIX secolo.


Personaggio importante, il Dottor Louis Véron fu di volta in volta giornalista, Direttore dell'Opera, uomo d'affari e uomo politico, comproprietario della "Pâte Regnauld" (Pasta Regnauld).


Véron sviluppò la vendita della pasta pettorale Regnauld, grazie alla pubblicità allora autorizzata il che gli procurò una rendita molto confortevole. Degli annunci vantavano le virtù di questo prodotto balsamico per guarire reumi, catarri, asma e affezioni pettorali.


Tra gli attributi usuali di Véron troviamo la piccola scatola rotonda spesso accompagnata da una siringa a clistere. Il personaggio, dotato di una statura generosa, è vestito con una calzamaglia rosa e oro. In piedi su di un cavallo, in mezzo ad una pista da circo, regge in equilibrio sulla punta del naso una siringa per clisteri, mentre lancia nel contempo in aria 5 scatole su cui si può leggere "Pâte Regnauld".

 

Condividi post
Repost0
15 gennaio 2010 5 15 /01 /gennaio /2010 09:30


 S-C--04.jpg

Charles Philipon, Ch. Ph. Primo blasoniere della migliore delle repubbliche. Insegne del popolo. Insegne del giusto mezzo. Litografia a colori, apparsa in: "La Caricature", 1831.



La caricatura medico-farmaceutica politica svia l'iconografia farmaceutica con delle finalità politiche ed utilizza spesso come oggetti simbolici la siringa ed il clistere. In questa opera l'artista camuffa le insegne ed oppone le insegne del popolo con quelle del Giusto-Mezzo, che secondo lui, caratterizzano la politica orleanista.

 

Nel 1830, Carlo X ha abdicato lasciando il posto a Luigi Filippo I re dei Francesi. Sul blasone, la bandiera tricolore presenta sopra di sé un giglio, un'ape e un tacchino. Sopra il berretto da notte munita di coccarda tricolore da un lato e dall'altro da una coccarda bianca, simboleggia la duplicità del "re-cittadino".

 

Dietro due siringhe da clistere si incrociano come delle armi grottesche: una a canna dritta, l'altra a canna ricurva chiamata "fai da te". È forse un'allusione all'immobilismo governativo o al Marescialli Lobau che qualche tempo prima represse un movimento insurrezionale con l'aiuto di lance contro gli incendi?


Condividi post
Repost0
14 gennaio 2010 4 14 /01 /gennaio /2010 09:30



 S-C--02.jpg

Jean-Jacques Grandville, Questa n'è mica 'na farmascia [C’est pas ici une farmacerie]. Litografia a colori, tavola 48 tratta da Métamorphoses du jour [Metamorfosi del giorno], 1828.



Un papero indossante un grembiule ed una cuffia è indaffarato al suo mortaio mentre riceve un'asina accompagnata da un bambino-mastino. L'indumento del papero indica che si tratta di un aiutante e non del padrone della bottega. La cliente, con un grembiule posto sopra la sua gonna, una cuffia in testa è una donna del popolo venuta ad acquistare... 'na mezza oncia di metico per la sora mia ch'è caduta d'un attacco... Il papero le risponde... Questa n'è mica 'na farmascia...

 

La cliente ha sbagliato bottega perché malgrado il bancone centrale che regge una bilancia ed i suoi pesi, la scena si svolge in una spezieria! È la rivalità tra le professioni di speziali e di farmacisti che perdura che l'artista illustra facendo apparire la confusione di forma tra una spezieria ed un'officina?

 


Condividi post
Repost0
13 gennaio 2010 3 13 /01 /gennaio /2010 09:30


S-C--06.jpgUna farmacia omnibus, di Charles Jacque, litografia a colori della serie Les malades et les médecins [I malati ed i medici], 1843.


La didascalia recita: ...Sì, mio caro amico... Ho inventato il Racahout dei Beduini... l'acqua di Colonia della regina Vittoria... ed il nuovo sapone che sgrassa perfettamente... la borsa di tutti coloro che l'accettano... infine nella mia qualità di farmacista tengo tutto ciò che non concerne il mio stato!...

 

Farmacia dagli scaffali pieni di oggetti indefiniti, in cui si trova di tutto. Farmacista dalle intenzioni ciniche, trasformato in un venditore di polvere di perlimpinpin, si vanta con forbite parole davanti al suo cliente. Vanaglorioso e vanitoso, si appropria dei rimedi di cui non è l'inventore e trasforma il Racahout degli arabi in Racahout dei beduini a suo profitto.


Gli scrupoli svaniscono per lasciare il posto alla cupidigia, principale caratteristica espressa dalla caricatura farmaceutica del XIX secolo.

 


Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : Storia della scienza medico farmacologica
  • : Storia dell'arte medica e farmacologica di tutte le culture e tempi in relazione alle conoscenze tecniche e scientifiche delle rispettive epoche.
  • Contatti

Profilo

  • Massimo
  • Sempre alla ricerca di cose nuove da amalgamare con sapienza "alchemica" al già noto, organicamente, senza giustapposizioni.
  • Sempre alla ricerca di cose nuove da amalgamare con sapienza "alchemica" al già noto, organicamente, senza giustapposizioni.

Archivi

Pagine

Link