Storia dell'arte medica e farmacologica di tutte le culture e tempi in relazione alle conoscenze tecniche e scientifiche delle rispettive epoche.

Mimi Véron crede di aver trovato infine il vero modo di polverizzare il suo nemico.
In uno scenario da retrobottega dove sono accattastate le materie prime, il dottor Véron trita, con tutta la sua energia, con l'aiuto di un pestello doppio in un mortaio, il folletto di Le Charivari, che gli fa gli sberleffi. Véron non ha la sua siringa da clistere né la sua scatola di Pasta di Regnauld: è un farmacista con un grembiule che si appresta a schiacciare Le Charivari che malgrado la sua posizione di inferiorità continua le sue impertinenze. Véron sempre importunato dagli attacchi di Le Charivari lo perseguita davanti al tribunale correzionale.