L’Officina dei giornali ai tempi di Napoleone o l’Accademico droghiere
L'officina serve da coreografia alla messa in scena di questa caricatura politica, il cui autore è anonimo. Essa è diretta contro
Charles-Louis Cadet de Gassicourt nominato farmacista dell'Imperatore nel 1809. Cavaliere dell'Impero, farmacista ordinario della Casa dell'Imperatore, Cadetto de Gassicourt è diviso tra la sua lealtà a Napoleone I ed il suo ruolo di difensore dei giornali dell'epoca in cui L'Impero reprime violentemente la stampa.
In primo piano, un mortaio è posto davanti al bancone che regge una bilancia. Sullo sfondo, delle scaffalature contengono delle serie di vasi sistemati in modo tradizionale ai quali si aggiungono dei vasi contenenti dei medicamenti "politici". Al centro, il farmacista, con un gesto preciso, versa in una scatola il contenuto di un sacco sul quale si può legegre "abdicazione", allusione alla seconda abdicazione di Napoleone dopo la sconfitta di Waterloo.